Donare

Le risposte alle tue domande

In questa sezione si possono trovare le risposte a molte domande sulla donazione di sangue ed emocomponenti: i requisiti per donare, le cause di esclusione, i centri trasfusionali dove donare, gli intervalli tra donazioni e molte altre informazioni utili per il donatore.
Chi può donare?
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sangue, plasma e piastrine
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FAQ del dono

Quanto sangue viene prelevato

Il volume del prelievo di sangue intero è stabilito in 450 millilitri: il quantitativo è stato determinato in modo da garantire, contemporaneamente, sia un’adeguata preparazione degli emocomponenti (concentrati di globuli rossi, piastrine, plasma) sia l'assenza di complicanze per il donatore. Il prelievo del sangue dura tra i 5 e i 10 minuti ed è del tutto innocuo, in quanto effettuato con materiale sterile e monouso. Al momento della raccolta vengono prelevati anche alcuni campioni  di sangue per i controlli previsti dalla legge sulle unità di sangue. Ai donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente, hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l’intera giornata lavorativa. La frequenza massima delle donazioni di sangue intero è di quattro volte l’anno (con intervalli minimi di 90 giorni fra una donazione l’altra), ma per le donne in età fertile la frequenza scende a due. Per altri tipi di donazione l’intervallo tra una donazione e la successiva è sensibilmente inferiore.

Ogni quanto tempo si puo' donare

Per il sangue intero il numero massimo di donazioni non può essere superiore a quattro volte l’anno per l’uomo e a due per le donne in età fertile. L’intervallo minimo tra due donazioni di sangue intero è pari a novanta giorni. Sono previste, invece, frequenze maggiori ed intervalli ridotti per le donazioni in aferesi di plasma e/o piastrine.

Esiste un rischio di contrarre infezioni donando sangue

Assolutamente no, perché il materiale impiegato per la donazione è  sterile e monouso

Quanto tempo occorre per reintegrare il sangue

La sottrazione di sangue viene immediatamente compensata dall'organismo. La componente liquida del sangue viene ricostituita nell’arco di poche ore. La componente corpuscolare (globuli rossi, bianchi e piastrine) viene ricostituita in tempi variabili a seconda dell’elemento cellulare considerato, ma comunque sempre entro pochi giorni.

Per quanto tempo si puo' conservare il sangue

Dato che i globuli rossi si deteriorano con l'invecchiamento e perdono la loro capacità di trasportare ossigeno ai tessuti,  devono essere trasfusi entro 42 giorni dal prelievo.  I globuli rossi, in casi particolari, possono essere congelati, e in questo modo  conservati a bassissima temperatura, ancora più a lungo.

Come viene conservato il sangue

Il sangue del donatore viene prelevato in sacche di plastica sterili contenenti appositi anticoagulanti e conservanti. Le sacche di globuli rossi vengono conservate in frigoemoteche alla temperatura di 4°C (più o meno 2 gradi). Il plasma viene conservato a -30° C. I concentrati piastrinici, vengono tenuti a 22°C su appositi oscillatori che favoriscono gli scambi gassosi per 5-7 giorni, quindi le piastrine a differenza delle emazie e del  plasma vengono trasfuse ai pazienti in tempi brevi A seguito della lavorazione del sangue, le emazie (i globuli rossi) possono anche essere congelate a temperature molto basse e conservate per anni.

Per quanto tempo si puo' conservare il sangue

Dato che i globuli rossi si deteriorano con l'invecchiamento e perdono la loro capacità di trasportare ossigeno ai tessuti,  devono essere trasfusi entro 42 giorni dal prelievo.  I globuli rossi, in casi particolari, possono essere congelati, e in questo modo  conservati a bassissima temperatura, ancora più a lungo.

Che cos'è la plasmaferesi

La plasmaferesi è la donazione di solo plasma con restituzione al donatore degli altri componenti del sangue. Il prelievo massimo per singola donazione è di 650 ml. L’intervallo di tempo minimo consentito tra due donazioni di plasma e tra una donazione di plasma e una di sangue intero è di 14 giorni; tra una donazione di sangue intero  e una di plasma è di un mese.

Come viene prelevato il plasma

La plasmaferesi da donatore si esegue con un'apparecchiatura filtrante (separatore cellulare) che trattiene la componente ematica di cui si ha necessità, restituendogli, contemporaneamente, i restanti elementi.

Quantità di plasma prelevato e intervallo tra le donazioni

II limite massimo indicato dalla legge è fissato in 650 ml per ogni seduta. L’intervallo di tempo minimo consentito tra due donazioni di plasma è di 14 giorni, stesso intervallo tra una donazione di plasma e una di sangue intero; tra una donazione di sangue intero e una di plasma è di un mese.

Quale disturbo puo' arrecare al donatore

Nessun tipo di disturbo, il plasma viene reintegrato in brevissimo tempo, da poche ore a pochi giorni

Chi puo' donare il plasma

Possono donare il plasma tutti gli uomini e le donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni, di peso corporeo di almeno 50 Kg. Può farlo anche chi ha valori di emoglobina non sufficienti per la donazione tradizionale e chi è portatore  di anemia mediterranea purché sia in buona salute e abbia buoni accessi venosi Ulteriori requisiti sono previsti per coloro i quali aderiscano a programmi continuativi di plasmaferesi.

Quando dura la procedura della plasmaferesi

La donazione del plasma dura 30/40 minuti circa.

Puo' esserci la trasmissione di malattie infettive effettuando la donazione di plasma

La donazione di plasma, come la donazione di sangue, si pratica con materiale monouso e perfettamente sterile. II donatore non viene mai in contatto con sangue di altra origine o con materiale potenzialmente infetto.
NON C'È' ALCUN RISCHIO DI TRASMISSIONE!