È necessario tenere presente l'esistenza di alcune condizioni che possono costituire esclusione, temporanea o permanente, dalla donazione di sangue.
Costituiscono motivo di esclusione temporanea dalla donazione
Allergie in atto fino a conclusione del periodo (ad esempio graminacee, mesi di maggio-giugno)
Assunzione di farmaci antinfiammatori 5 giorni
Contatti a rischio con persone affette da epatite B | rapporti sessuali occasionali a rischio di trasmissione di malattie infettive | rapporti sessuali con persone infette o a rischio di infezione da HBV, HCV, HIV 4 mesi dall’ultima esposizione al rischio
Cure odontoiatriche
• cure di minore entità da parte di dentista o odontoigienista esclusione per 48 ore
• estrazione, devitalizzazione ed interventi analoghi con prescrizione di terapia antibiotica esclusione per 1 settimana
Esami endoscopici | contaminazione delle mucose con sangue o lesioni da ago | trasfusioni di emocomponenti o somministrazione di emoderivati | trapianto di tessuti o cellule di origine umana | tatuaggi o body piercing; agopuntura (se non eseguita da professionisti qualificati con ago “usa e getta”) 4 mesi dall’ultima esposizione al rischio
Gravidanza fino ad un anno dal parto
Interruzione di gravidanza 4 mesi dalla interruzione
Intervento chirurgico maggiore 4 mesi dall’ultima esposizione al rischio
Intervento chirurgico minore da una settimana ad un mese
Malaria – individui che sono vissuti in zona malarica nei primi 5 anni di vita o per 5 anni consecutivi della loro vita: esclusione dalla donazione di sangue intero, emazie e piastrine per i 3 anni successivamente al ritorno dell’ultima visita in zona endemica a condizione che la persona resti asintomatica; è ammessa però la donazione di plasma.
Possono essere ammessi alla sola donazione di plasma anche gli individui con pregressa malaria 6 mesi dopo aver lasciato la zona di endemia e visitatori asintomatici di zone endemiche
Malattie infettive | affezioni di tipo influenzale e febbre maggiore di 38°C due settimane a decorrere dalla data della completa guarigione clinica
Terapie rinvio per un periodo variabile di tempo secondo il principio attivo dei medicinali prescritti e comunque considerando la malattia di base
Toxoplasmosi | mononucleosi infettiva | morbo di Lyme 4 mesi dalla guarigione, può essere un periodo minore ma previa valutazione del medico trasfusionista
Vaccinazioni 4 settimane per vaccini preparati con virus o batteri vivi attenuati; 48 ore per tutti gli altri tipi di vaccini
Costituiscono motivo di esclusione permanente dalla donazione
Assunzione di ormoni ipofisari di origine umana (ormone della crescita o gonadotropine)
Comportamento sessuale candidati donatori il cui comportamento sessuale lo espone ad elevato rischio di contrarre gravi malattie infettive trasmissibili con il sangue
Epatite B | Epatite C | Epatite infettiva ad eziologia indeterminata | Sieropositività per HIV | sifilide | Babesiosi | Lebbra | Kala Azar (leishmaniosi viscerale)
Malattie autoimmuni esclusa la malattia celiaca in trattamento dietetico adeguato
Malattie cardiovascolari donatori con affezioni cardiovascolari in atto o pregresse ad eccezione di anomalie congenite risolte chirurgicamente
Malattie emorragiche candidati donatori con antecedenti di coagulopatia congenita o acquisita
Malattie organiche del sistema nervoso centrale antecedenti di gravi malattie organiche del sistema nervoso centrale
Neoplasie o malattie maligne eccetto cancro in situ con guarigione completa
Rischio per Malattia di Creutzfeldt-Jacob candidati donatori che hanno soggiornato per più di 6 mesi cumulativi nel Regno Unito, dal 1980 al 1996; candidati che hanno ricevuto trasfusioni nel Regno Unito, dal 1980
Storia clinica di svenimenti o convulsioni | malattie gastrointestinali, epatiche, urogenitali severe e non risolte in modo definitivo | ematologiche, immunologiche, renali, metaboliche o respiratorie candidati donatori con grave affezione attiva, cronica o recidivante
Trapianto di cornea e/o dura madre | Instabilità mentale | Alcoolismo cronico | Riceventi di Xenotrapianti | Assunzione di sostanze farmacologiche non prescritte (sostanze farmacologiche per via intramuscolare o endovenosa; stupefacenti; steroidi od ormoni a scopo di culturismo)
Tripanosoma Cruzi (malattia di Chagas)
Possono sussistere ulteriori ragioni per il rinvio temporaneo di un donatore ai fini della protezione della salute sia del donatore che dei riceventi: la decisione relativa alla durata del periodo di rinvio spetta al medico responsabile della selezione.
Per maggiori informazioni visita il sito
www.donasangue.fvg.it
Per casi particolari è opportuno contattare i medici del servizio trasfusionale.