L’anno si è aperto con l’entrata in vigore dei nuovi requisiti di idoneità del donatore, con non poche novità
sia per quanto riguarda i criteri di ammissione e il questionario
di selezione ma anche per le donazioni stesse,
con l’aumento della quantità di plasma donato. Tutte
queste novità hanno certamente provocato un comprensibile
smarrimento da parte di qualche donatore. Tuttavia non si può che elogiare la costante disponibilità
di tutti i donatori che hanno continuato, continuano
e continueranno a donare emocomponenti.
Il 2016 sarà ricordato anche dal punto di vista associativo.
Oltre alle tantissime iniziative portate avanti
dalle singole sezioni, come non ricordare il 55° Congresso
nazionale della FIDAS che è stato ospitato
dalla nostra Associazione dal 21 al 23 aprile a Grado
e la 35.a Giornata del Donatore celebrata a Gorizia
domenica 24 aprile.
Ma soprattutto il 2016 sarà ricordato per essere l’anno
in cui è stata portata a termine la storica fusione
tra le due associazioni dei donatori di sangue del Goriziano
e del Monfalconese, in un’unica associazione
provinciale, FIDAS Isontina. Questo percorso, auspicato
da molti anni, ha trovato nel mese di novembre
il felice coronamento, prima con le assemblee delle
due Associazioni mandamentali, poi ancora con la
stipula dell’atto di fusione, avvenuta nella sala del
consiglio della Provincia a Gorizia il 19 novembre, ed
infine l’assemblea elettiva dei dirigenti associativi che
guideranno il sodalizio nel prossimo quadriennio che
si è svolta il 29 novembre a Monfalcone.
Dal 1 gennaio 2017 quindi, tutti i
donatori della Provincia di Gorizia
si ritroveranno uniti in un’unica
associazione, senza distinzione tra
destra e sinistra Isonzo – distinzione
che tanto ha nuociuto in passato
e che tuttora nuoce alla sanità del
nostro territorio – per rappresentare
in maniera unitaria le istanze del
donatore, indipendentemente dal
centro trasfusionale di afferenza,
ma con un duplice obiettivo:
rappresentare le istanze
e le esigenze dei donatori, utilizzare
al meglio la donazione di sangue,
plasma e altri emocomponenti
al fine di garantire la salute dei
pazienti e degli ammalati.