Una
gradita coincidenza che avvalora, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto
quotidianamente fanno i donatori di sangue della FIDAS (Federazione
Italiana Associazioni donatori di sangue). La Giornata nazionale FIDAS, giunta alla sua sesta edizione, quest’anno si celebra proprio domenica 4 ottobre, il primo “Giorno del dono”
istituito dalla legge 110 del 14 luglio 2015, una giornata nata per
ricordare l’importanza del dono declinato in ogni sua forma.
E
questa sarà l’occasione per le 74 Associazioni dei donatori di sangue
presenti in Italia per ringraziare gli oltre 480mila volontari che
contribuiscono al raggiungimento dell’autosufficienza di sangue ed
emocomponenti, ma con un’attenzione particolare rivolta ai giovani.
Infatti domenica prossima sarà presentata anche la nuova campagna di
comunicazione rivolta proprio alle nuove generazioni perché rispondano
in modo costante all’appello lanciato dalle Associazioni. Prendendo il
via dalla campagna multisoggetto “Basta scuse” lanciata nel 2012,
partirà un nuovo messaggio pensato per coinvolgere quanti non hanno
ancora teso il braccio a favore degli altri. “Oggi dono” è l’invito che,
a partire da domenica 4 ottobre, verrà diffuso tramite i social
network. Perché non ci sono scuse per non donare.
“La
donazione di sangue è un gesto volontario e responsabile – sottolinea
Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS – e non può divenire
uno strumento per avvalersi di privilegi, riconoscimenti e ritorni di
immagine. Negli ultimi tempi si è parlato spesso di questo tema. In
questa giornata dedicata al dono vogliamo ricordare che la donazione di
sangue e di emocomponenti, come ogni dono, è totalmente gratuita e tale
deve rimanere, non prevedendo alcun privilegio utilitaristico, neppure
indiretto”.