Data
12 maggio 2016
Luogo
Roma
I medicinali plasmaderivati (MPD), prodotti a partire dal plasma umano, sono insostituibili nel trattamento di molte condizioni cliniche acute e croniche (ad es. immunodeficienze congenite, malattie neurologiche, emofilia e altri disordini congeniti della coagulazione, cirrosi e sue complicanze).
Negli ultimi anni, a livello internazionale, si è osservato un costante aumento dei dati di utilizzo. L’incremento è dovuto in particolare a fattori quali invecchiamento della popolazione, identificazione di nuove indicazioni terapeutiche, aumento delle diagnosi e nuovi bisogni espressi da Paesi con economie emergenti.
Anche in Italia si è osservato un aumento della domanda di questi medicinali come messo in rilievo dal rapporto Istisan "Analisi della domanda dei principali medicinali plasmaderivati. Anni 2011-2014" realizzato dal Centro nazionale sangue, in collaborazione con l’Ufficio IV della Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica del Ministero della Salute, e presentato all’Istituto Superiore di Sanità nel corso di un convegno che si è svolto a Roma lo scorso 12 maggio.
Dalla lettura di questo interessante documento (riportato in allegato), si comprende come in Friuli Venezia Giulia la produzione e l'utilizzo di questi medicinali plasmaderivati rispetta criteri di efficacia ed efficienza, a livelli di eccellenza nazionale: Friuli Venezia Giulia che peraltro è una delle regioni in cui si raccoglie più plasma in Italia (24,7 L/1000 abitanti).
L'aumento della domanda di questi farmaci determina naturalmente l'aumento delle donazioni specifiche di plasma. Ecco perchè come ADVS Gorizia e come sistema trasfusionale del Friuli Venezia Giulia si punta sempre di più ad un incremento delle donazioni di plasma.