Luogo
Friuli Venezia GIulia
A seguito della applicazione del Nuovo Decreto Ministeriale per la selezione del donatore in Friuli Venezia Giulia così come nel resto d'Italia, si comunica che da la donazione di plasma è stata portata a 600 ml effettivi netti: ciò comporterà un allungamento dei tempi di donazione ad almeno 45 minuti per singolo prelievo.
Si segnala inoltre che la compilazione del nuovo questionario, il colloquio con il medico selezionatore che prevede anche l'inserimento contestuale dei dati sul sistema informatico sanitario possono portare dei ritardi o delle attese prolungate nei centri trasfusionali.
Soprattutto nei primi tempi della messa a regime di tutte queste novità si invita i donatori a pazientare un pò più del solito: non appena saranno meglio definiti e calcolati i tempi di selezione e donazione, sarà rivista l'agenda delle prenotazioni e sarà cura dell'associazione comunicare un tanto ai donatori.
E' inoltre opportuno informare i donatori circa altre due novità.
Alle donatrici con peso corporeo inferiore ai 58 Kg sarà necessario infondere 250 ml di soluzione fisiologica per rimpiazzare e mantenere la stabilità del volume sanguigno.
Per quanto riguarda la plasma-piastrinoaferesi, i Servizi trasfusionali del Friuli Venezia Giulia hanno concordato di effettuare la raccolta attraverso la modalità cosiddetta delle “piastrine secche”: le piastrine raccolte non saranno più sospese in plasma ma in un liquido conservante. Tale metodo consente di recuperare la quantità di plasma che con il metodo precedente serviva a mantenere vitali e attive le piastrine. In questo modo sarà abbastanza agevole raccogliere i 450 cc netti di plasma senza allungare i tempi della procedura.
Un altro vantaggio di questa strategia è rappresentato dal fatto che, non essendo più i concentrati di piastrine sospesi in plasma, non esiste più il rischio TRALI nei riceventi e si potranno riabilitare alla donazione di piastrine tutte le donne attualmente sospese per TRALI.