il donatore, nei 15 giorni successivi alla donazione, deve immediatamente comunicare al servizio trasfusionale regionale al n. 0432 921554 (con segreteria telefonica attiva 24h su 24) in particolare se:
- il donatore viene considerato caso sospetto e se viene sottoposto a test diagnostico per COVID-19; dopo l’esecuzione del test comunicare anche rapidamente l’esito dello stesso;
- il donatore viene considerato caso probabile e quindi caso sospetto il cui risultato del test per COVID-19 è dubbio o inconcludente;
- il donatore viene considerato caso confermato;
- il donatore viene considerato “contatto stretto” di un caso probabile o confermato.
Si definisce “contatto stretto”:
- una persona che vive nella stessa casa di un caso di ammalato da COVID-19;
- una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
- una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
- una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
- una persona che si è trovata in un ambiente chiuso con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
Il contatto deve essere considerato se avvenuto entro un periodo di 14 giorni prima della donazione.
Questa informativa verrà consegnata a tutti i donatori che si recheranno a donare da lunedì 23 marzo 2020.