Il Centro Nazionale Sangue in relazione all'attuale diffusione dei casi di Coronavirus (2019-nCoV) sul territorio italiano, d'intesa con le Strutture Regionali di Coordinamento ha aggiornato le misure precauzionali finora adottate in considerazione delle ultime indicazione dell'ECDC, European Centre for disease prevention and control, degli ultimi rapporti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e dei due DCPM datati 23 febbraio e 1 marzo 2020.
Si confermano le sospensioni precauzionali di 14 giorni per chi ha viaggiato all'estero, ivi inclusa la Cina, e per chi si sia spostato all'interno del territorio italiano, per chi è stato a contatto con persone con infezione certificata da Sars-CoV-2 e per chi presenti sintomi assimilabili.
Il Centro Nazionale Sangue raccomanda quindi di:
- rafforzare le misure di sorveglianza anamnestica del donatore di sangue per rientro in Italia da qualsiasi territorio internazionale, ivi inclusa la Repubblica Popolare Cinese, o per spostamenti in ambito nazionale, in ragione del fatto che al soggetto è automaticamente applicato, anche per specifica disposizione governativa, l’isolamento fiduciario domiciliare per un periodo di 14 giorni; tali soggetti possono essere ammessi alla donazione dopo la conclusione del predetto periodo di isolamento, in assenza di altre condizioni subentranti che ne possano determinare il prolungamento e la conseguente non idoneità temporanea alla donazione;
- applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dopo la possibile esposizione al rischio di contagio per contatto con soggetti con infezione documentata da SARS-CoV-2;
- applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dalla risoluzione dei sintomi o dall’interruzione dell’eventuale terapia per i donatori con anamnesi positiva per infezione da SARS-CoV-2 (infezione documentata oppure comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2);
- sensibilizzare i donatori ad informare il Servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con infezione da SARS-CoV-2 oppure in caso di diagnosi d’infezione da SARS-CoV-2 nei 14 giorni successivi alla donazione (post donation information);
- promuovere l'implementazione, presso i Servizi trasfusionali e le Unità di raccolta delle dipendenti reti di medicina trasfusionale, di semplici processi di triage nella fase di accoglienza dei donatori, comprendenti la misurazione estemporanea della temperatura corporea. L'attivazione del triage è finalizzata ad evitare la possibile diffusione del virus nei locali di attesa e a snellire le operazioni di selezione dei donatori. Si suggerisce il valore di 37,5°C della temperatura corporea come parametro di rinvio temporaneo del donatore;
- invitare il personale operante presso i Servizi trasfusionali e le Unità di raccolta ad attenersi scrupolosamente a comportamenti finalizzati a prevenire la diffusione delle infezioni respiratorie, ivi compresa l’infezione da SARS-CoV-2.
Si raccomanda alle Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue di:
- garantire, a tutto il personale operante presso le Unità di raccolta, la diffusione capillare e costante delle informazioni inerenti all’epidemiologia del SARS-CoV-2 e alle misure adottate per la prevenzione della trasmissione dello stesso mediante trasfusione di emocomponenti labili;
- garantire, a tutto il personale operante presso le Unità di raccolta, la diffusione capillare e costante delle informazioni inerenti all'applicazione delle indicazioni fornite dal Ministero della Salute per la sanificazione e la disinfezione degli ambienti, secondo procedure operative condivise con il Servizio Trasfusionale di riferimento;
- fornire ai donatori, in fase di convocazione, adeguata informazione, anche al fine di evitare gli accessi alla donazione in presenza di sintomi associabili a infezioni respiratorie, ivi compresa l’infezione da SARS-CoV-2;
- garantire a tutto il personale operante presso le Unità di raccolta e ai donatori la disponibilità di soluzioni disinfettanti per l'igiene delle mani.
In relazione al fabbisogno trasfusionale ed alla gestione delle scorte di emocomponenti, si raccomanda:
- alle Strutture di Coordinamento per le Attività Trasfusionali (SRC) delle Regioni e Province Autonome di utilizzare la bacheca SISTRA per la segnalazione di eventuali carenze e di monitorare e potenziare le scorte strategiche regionali di globuli rossi, piastrine e plasma ad uso clinico, da destinare alla compensazione intra- ed inter-regionale, secondo quanto previsto dall’Intesa di Conferenza Stato-Regioni, n. 131 sul “Piano strategico nazionale per il supporto trasfusionale nelle maxi emergenze” (Rep. Atti n. 121/CSR del 7 luglio 2016);
- alle SRC la massima intensificazione della promozione della appropriatezza nell'utilizzo clinico dei componenti labili del sangue;
- alle SRC e alle Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue, di intensificare i rapporti di comunicazione fra l'ambito tecnico e quello associativo a livello regionale e locale, rapportandosi regolarmente con lo scrivente Centro nazionale, mediante sistemi e modalità operative che consentano la trasmissione in tempo reale di informazioni, anche previsionali, inerenti alla consistenza delle scorte trasfusionali ed alla eventuale necessità di effettuare convocazioni straordinarie dei donatori e pianificare sedute di raccolta addizionali.
Si raccomanda altresì ogni opportuna misura atta a scongiurare la possibile interruzione o rallentamento delle donazioni di sangue sul territorio regionale,
Per opportuna conoscenza
si rimanda al sito del Centro Nazionale Sangue per gli aggiornamenti per quanto riguarda il Sistema Trasfusionale e le donazioni:
Centro Nazionale Sangue - Aggiornamenti CoronaVirus
si riportano qui di seguito le raccomandazioni del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità circa i comportamenti consigliati.
NuovoCoronaVirus - Dieci comportamenti da seguire.