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CoronaVirus - Donazione di plasma iperimmune
In questi giorni molti donatori e molte donatrici guariti dal CoronaVirus si stanno rendendo disponibili per donazioni di plasma “iperimmune”.
Questa disponibilità dimostra, ancora una volta, l’alto grado di responsabilit
Luogo
Friuli Venezia Giulia

La donazione di plasma iperimmune è a tutti gli effetti una donazione di plasma e deve quindi essere prenotata con le consuete modalità tramite l’Associazione (telefono 0481 536642, cellulare 366 466 1055, contattabile anche via sms o whatsapp, posta elettronica info@fidasisontina.org) o tramite il call center regionale (0434 223522).


Per i soggetti guariti da CoronaVirus ma che non sono ancora donatori, fermo restando che devono rispondere ai requisiti per la donazione di emocomponenti (DM 02.11.2015), dovranno prendere contatto direttamente con i centri trasfusionali di:

Gorizia - Ospedale "San Giovanni di Dio", Via Fatebenefratelli 34
Segreteria: Tel. 0481 592990 (da lunedì a venerdì dalle 11 alle 13)

Monfalcone - Ospedale "San Polo", Via Galvani 1
Segreteria: Tel. 0481 487 658 (da lunedì a venerdì dalle 12 alle 14)
Questi candidati donatori verranno convocati per alcuni esami propedeutici alla donazione di plasma.


Una volta effettuata la donazione di plasma dei donatori guariti da CoronaVirus, il Centro unico regionale per la produzione degli emocomponenti (CURPE), effettuerà degli specifici esami che andranno a definire il titolo degli anticorpi presenti nel plasma, in parole semplici quanti anticorpi sono presenti in quella unità di plasma, più utile sarà quell’unità di plasma per le terapie atte a contrastare il virus per i pazienti ricoverati negli ospedali. Per cui solo se sarà verificata la presenza di anticorpi al CoronaVirus in quantità sufficiente, il plasma si potrà considerare iperimmune e potrà essere utilizzato per le terapie per i pazienti malati, soprattutto quelli più gravi ricoverati nelle strutture ospedaliere regionali.

Attenzione però:
- non tutti i donatori guariti dal CoronaVirus, anche se hanno avuto ricoveri anche in terapia intensiva o una lunga convalescenza, possono avere nel proprio plasma una quantità di anticorpi sufficiente per poter utilizzare il plasma come iperimmune;
- si ricorda che il plasma dei donatori che nella loro vita hanno ricevuto trasfusioni di emocomponenti e le donne che hanno avuto gravidanze (portate o meno a termine), non è destinabile all’uso clinico e quindi non potrà essere utilizzato come plasma iperimmune;
- l’unica struttura trasfusionale del Friuli Venezia Giulia deputata alla validazione di plasma iperimmune è il CURPE che ha sede presso l’ospedale di Palmanova dove da alcuni anni è attiva la “banca” regionale degli emocomponenti (globuli rossi, plasma e piastrine) e dove attualmente sono depositate anche tutte le unità di plasma iperimmune della nostra regione;
- il CURPE contatterà i donatori nel cui plasma sono presenti un numero sufficiente di anticorpi tali da garantire una unità di plasma iperimmune;
- per la donazione di plasma tutte le persone guarite da CoronaVirus devono comunque rispettare i requisiti previsti per la donazione e devono essere guariti con tampone negativo da almeno 28 giorni;
- il giorno della donazione, il donatore guarito da CoronaVirus dovrà portare il referto negativo del tampone (in cartaceo o in formato digitale) e fornire al medico le informazioni inerenti la malattia.

Naturalmente si ricorda che la donazione di plasma iperimmune è una donazione di emocomponenti, pertanto il donatore non potrà sapere se l’unità di plasma ricavata dalla sua donazione è stata qualificata come plasma iperimmune e se, quando e a chi è stata somministrata.