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7.372 volte grazie

Il 2016 si è chiuso per i donatori isontini con un lusinghiero risultato: 7.372 sono state le donazioni totali delle due Advs di Gorizia e Monfalcone che, dal 1 gennaio 2017, sono unite in un’unica

Data
21 gennaio 2016

Il presidente di FIDAS Isontina, Feliciano Medeot, illustra i numeri del 2016: “I donatori associati della nostra provincia hanno donato 5.678 sacche di sangue intero, 1.592 di plasma e 102 di piastrine e altri emocomponenti”.

Anche se si registra una diminuzione di 195 unità rispetto al 2015, il dato è comunque molto positivo. Come spiega Medeot “Nel corso del 2016 ci sono state diverse importanti novità per i donatori: l’introduzione di criteri di selezione più rigidi, il nuovo questionario, l’aumento della quantità di plasma per singola donazione che ha portato ad un aumento del tempo necessario per questa procedura, sono tutte criticità che sono state accolte non senza qualche difficoltà”.

Mentre le donazioni di sangue intero sono in diminuzione (in linea peraltro con la diminuzione delle trasfusioni), sensibile è l’aumento delle donazioni di plasma (107 in più rispetto all’anno precedente, pari al 7% in più), plasma che – si ricorda – è sempre più importante per la produzione di farmaci salvavita.

Il totale delle sacche raccolte nell’Isontino non solo garantisce l’autosufficienza di globuli rossi, plasma e piastrine ai due ospedali di Gorizia e Monfalcone ma contribuisce in maniera determinante (oltre 1.700 sacche) all’autosufficienza dell’area vasta Guliano-Isontina. “Questo dato – rimarca Medeot - dovrebbe far riflettere. La piccola provincia di Gorizia garantisce l’autosufficienza degli ospedali del capoluogo regionale: tuttavia, con la collaborazione dei donatori, si potranno realizzare, anche nel corso dei primi mesi del 2017, degli interventi per migliorare i servizi per i donatori anche in funzione del mutamento dei consumi di emocomponenti”.

A livello sezionale spicca il saldo positivo di Cormòns che chiude l’anno a 568 donazioni ben 57 in più rispetto al 2015: un risultato importante per la cittadina collinare. Bene anche San Canzian (+28), Gradisca (+15) e San Lorenzo (+10). Molto bene anche la sezione cittadina di Gorizia che chiude per il secondo anno consecutivo in crescita assestandosi a 1.139 donazioni totali.

Infine, in merito alle recenti polemiche riportate dalla stampa sul trasferimento del centro trasfusionale da Gorizia a Monfalcone, il presidente Medeot precisa che “non si tratta di un provvedimento che riguarda i donatori, ma la gestione delle funzioni di laboratorio negli orari notturni e nei festivi. Pur nel rispetto del personale tecnico di laboratorio interessato al provvedimento, spiace rilevare come questo argomento diventi occasione – ancora una volta – per rinfocolare l’ennesimo e sterile confronto sulla sanità tra Gorizia e Monfalcone, senza una conoscenza delle esigenze trasfusionali, festive e notturne, dei due presidi ospedalieri del territorio provinciale. Piuttosto – rimarca Medeot – ci si dovrebbe impegnare per garantire ai pazienti isontini che seguono terapie specialistiche negli ospedali di Udine e Trieste, u

n adeguato supporto clinico sia a Gorizia che a Monfalcone”.