Sezione di Grado

Campo San Niceta 10, Grado
Presidente
Gianluca Pastoricchio

Consiglieri
Paride Bertogna, Gabriele Bottin, Gianni Facchinetti, Giacomo Gordini, Giorgia Lauto, Gian Luca Marizza, Andrea Metti, Claudio Marchesan

Telefono
+39 338 8988930

e-mail
grado@fidasisontina.org

Dove siamo

Nel novembre del 1967, un bambino gradese ricoverato all’ospedale di Padova per una delicata operazione chirurgica, necessitava di un certo numero di trasfusioni e il sangue a disposizione non era sufficiente. L’appello per avviare la raccolta arriva velocemente sull’isola e in maniera altrettanto tempestiva arriva anche la risposta dei gradesi. In poche ore vennero raccolti circa dieci litri di sangue, dono di una quarantina di volontari accorsi con spontanea velocità.

Fu proprio la risposta a quella richiesta d’aiuto, quel fattivo gesto di generosità, a dare vita alla sezione gradese. Promotore e fondatore della famiglia dei donatori di Grado fu il cavalier Luigi Camisi, che, assieme a un gruppo di amici, il 19 dicembre decretò la nascita della sezione.

L'inaugurazione della prima sede sociale della sezione avvenne nell’aprile del 1968. Si trovava in via Conti di Grado. Nel 1972, da quei locali si passò a un ambiente decisamente più spazioso e confortevole, in Campo San Niceta, dove tuttora ha sede la sezione.

Gli anni ’80, invece, si chiusero con dati poco incoraggianti: le donazioni scesero fino a toccare i minimi storici per le scelte compiute dai dirigenti sanitari che comportarono la chiusura del presidio ospedaliero di Grado.

Il 1993 rappresenta per la sezione un anno importante, in quanto segna un passaggio storico: dopo 26 anni di costante dedizione e impegno, il cavalier Camisi passa il testimone a Giovanni Tognon, attuale presidente della sezione.

Ma il 1993 è ricordato soprattutto per aver posto l’Isola del Sole al centro dell’attenzione nazionale. È qui, infatti, che si svolsero i lavori del XXXII Congresso nazionale Fidas ed è in quest'occasione che confluirono circa 5.000 donatori da tutta Italia. La manifestazione, curata nei minimi dettagli e riuscita sotto tutti i punti di vista, divenne motivo d’orgoglio non soltanto per la piccola sezione locale, ma per l’intera comunità gradese.

Arriviamo quindi fino ai giorni nostri in cui la sezione dell’Isola d’oro dimostra tutta la sua vitalità con un numero di donazioni annuo che si assesta ormai stabilmente oltre gli 800 prelievi.